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Storia Kali Arnis Escrima
Arnis nel nord dell’ arcipelago e Luzon, Eskrima nelle Visayas (il centro) o Kali a Mindanao (il sud) sono una sola e medesima cosa: l’ arte del combattimento dell’ arcipelago delle Filippine. Per semplificare, diciamo che gli stili di Mindanao sono più influenzati dalle arti indonesiane come il Pencak Silat, mentre le Visayas hanno conosciuto 400 anni d’influenza ispanica (Escrima) e Luzon è da sempre stata un crocevia commerciale, intrattenendo relazioni risalenti al XI secolo con la cultura malese del Borneo e con i mercanti cinesi, vietnamiti o giapponesi, integrando alcune forme di combattimento, le armi e le tattiche di guerra di questi paesi.


Origine dell’ Arnis Kali Escrima

Le Filippine sono situate nel centro dell’ Asia e nella zona del Pacifico. La storia guerresca del secondo maggiore arcipelago del mondo è molto ricca e complessa. Esistono numerose ragioni per spiegare l’ efficacità delle arti da combattimento filippino: storiche e culturali. Situate nel bel mezzo di una zona commerciale molto attiva (Cina, Vietnam, Malesia, Indonesia e Giappone) le differenti società delle Filippine hanno integrato nel corso dei secoli certi aspetti delle arti guerresche dei loro vicini.

Guerre tribali molto frequenti hanno permesso di conservare quest’ arte della sopravvivenza ad un altissimo livello. I Filippini hanno sempre avuto bisogno di difendersi contro la frequenza degli attacchi provenienti dai loro vicini ma anche da quelli delle varie potenze coloniali, quindi da Portoghesi, Olandesi, Spagnoli, Giapponesi e Americani. Intrepidi marinai, i Filippini (soprattutto i Luzonesi) hanno sempre cercato fortuna nel mondo e numerosi sono gli equipaggi filippini che han preso parte alle battaglie marittime per conto di Sultani malesi o del re del Siam; in più, l’ arcipelago possiede una lunga tradizione di pirateria, soprattutto le isole del sud.

Nonostante la presenza di più di 7000 isole, le influenze storiche molto diverse a seconda delle regioni, di numerosi dialetti e culture talvolta molto lontane, si possono nondimeno notare numerosi punti comuni in ciò che riguarda l’arte del combattimento. Noi noteremo l’importanza di tre tipi d’influenza:

- Influenze interne: numerosi gruppi etnici o tribù
- Influenze esterne: partners commerciali
- Ondate di migrazioni, invasioni o colonizzazioni



Storia dell’ Arnis Kali Escrima

Fino al primo millennio le tecniche di combattimento sono state una pratica tribale aperta a tutti, simile a quella del combattimento polinesiano. L’ inizio del secondo millennio vede lo sviluppo delle società più arcaiche e la crescita degli scambi commerciali con i vicini asiatici.

La nascita di una casta di Guerrieri porta a raffinare le tecniche di combattimento. La maggioranza dei gruppi etnici condividono una fortissima cultura della guerra con la presenza dei cacciatori di teste e l’abitudine alle guerre tribali combattute per conquista o per prestigio. Durante l’ episodio della battaglia di Mactan, gli Europei fanno l’amara constatazione dell’efficacità dei guerrieri delle Filippine. L’ armata di Fredinando Magellano è quasi totalmente distrutta e Magellano stesso viene decapitato dal capo guerriero   Lapu-Lapu.

Con l’inizio del periodo ispanico (1493), la casta dei guerrieri sparisce e l’ Arnis de Mano viene insegnato segretamente non più come un’ arte della guerra ma come l’ arte del combattimento individuale. A partire da questo momento, è all’interno dei clans e delle famiglie che l’ arte marziale si propagherà. Diventa un’arte che non si condivide e che s’insegna col contagocce La colonizzazione americana le guerre d’ indipendenza, le rivolte contadine, l’ occupazione giapponese, ma anche 30 anni di feroce dittatura fino al 1986, continuano a forgiare quest’ arte marziale. La tradizione dei clans si propaga nella forma moderna delle gangs urbane, sia in USA che a Manila. Le gangs non sono associate alla mafia, ma chiamate a proteggere un quartiere in una società di cui la polizia da sola non riesce a garantire la sicurezza.

Fino ad un’ epoca recente, la pratica dei cacciatori di teste è restata molto viva nelle montagne e nelle jungle filippine e le guerre tribali restano attuali in certe remote province E’ nelle comunità emigrate in USA che l’ Arnis ora si sta sviluppando, soprattutto grazie a degli Americani d’ origini filippine come Dan Innosanto. Fino agli anni ’70 l’ Arnis è stata considerata come un’ “Arte Bandita”,riservata ai combattimenti in arena, alla polizia, ai delinquenti. Con lo sviluppo della pratica sportiva delle arti marziali, comincia una nuova era, senza che tuttavia ciò comporti la sparizione delle forme antiche in una cultura dove il combattimento resta un valore sociale e l’ arte marziale una caratteristica della propria identità sociale ma anche il simbolo di coesione nazionale.


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