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Silat Defence System

La Storia

Il Silat Defence System θ un sistema moderno di Pencak Silat creato da Valerio Mastro Frederic che lo ha estrapolato dal Pencak Silat Setia Hati Terate del maestro Hardjono Turpijn che aveva adottato quest'arte marziale nei commando indonesiani contro i colonizzatori olandesi che ne vietarono la pratica quando erano al potere. Il Silat Defence System θ un sistema istintivo, semplice, diretto, efficace ed immediato nel risolvere l’aggressione nel piω breve tempo possibile ed θ proprio per queste caratteristiche che si adatta a tutte le persone di qualsiasi etΰ e forma fisica. Nel SDS esistono tre distanze di combattimento. La distanza lunga dove si colpisce con calci, pugni e con la mano aperta. La distanza corta dove si impiegano gomitate, ginocchiate e testate. La terza distanza θ il combattimento a terra ,purtroppo nella realtΰ durante una rissa per strada c’θ il rischio di essere buttati a terra per continuare l’aggressione con calci pugni e magari da piω aggressori; in questo settore si impara a difendersi tenendo un tipo di guardia e un’atteggiamento aggressivo, con scopo di colpire e non di lottare. L’addestramento θ molto diretto, vengono studiate tutte le soluzioni possibili contro tutti i tipi di aggressione (calci, pugni,strangolamenti,e minaccia con oggetti contundenti) e varianti per ogni situazione poichι tutto θ permesso per difendersi contro uno o piω avversari. La difesa consiste nello studio delle entrate su ogni tipo di aggressione, si prosegue con le applicazioni(esclusivamente con percussioni colpendo i bersagli piω comuni ed efficaci occhi,gola,genitali) da eseguire nel piω breve tempo possibile,si conclude il tutto con le manipolazioni alla testa con distorsioni cervicali. Parallelamente c’θ lo studio delle finalizzazioni per gli addetti alla sicurezza,con un repertorio dedicato alle immobilizzazioni, all’ammanettamento,affiancato dalla parte verbale e psicologica. In base ad ogni situazione, sia la persona privata sia un agente di sicurezza o forze dell'ordine vengono abituati ad adottare una finalitΰ adeguata a seconda del tipo di rischio e soprattutto nei limiti delle leggi vigenti, senza mai dimenticare che “la difesa, per legge, deve essere proporzionale all'offesa”.
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